Premessa normativa
- 2050 Codice civile – Responsabilità per l’esercizio di attività pericolose – Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un’attività pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, è tenuto a risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno.
- 2087 Codice civile – Tutela delle condizioni di lavoro – L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure, che secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro
- Lgs.231/01 – Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica (vedi anche art 30 D. Lgs.81/08). Questo articolo riguarda il MOG, del quale ti parlerò nella prossima mail.
🏛️ I quattro pilastri della sicurezza
1.💈
V.R. (DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI) EALLEGATI VARI (VALUTAZIONE RUMORE, VIBRAZONI, ETC); viene confermato anche dalle recenti sentenze che un D.V.R generico oltre ad essere sanzionabile, non tutela. Oltre all’organigramma, il D.V.R. deve contenere un elenco attrezzature/ macchinari/ impianti, ambienti di lavoro, relativi rischi; un piano di miglioramento e adeguamento (immediato in caso di carenza di protezioni, oppure nel tempo); un elenco delle misure di prevenzione e protezione messe in atto che riducono i rischi, l’elenco dei DPI con caratteristiche. Le nomine e i moduli di consegna dei DPI e addestramento. Un mansionario (chi fa cosa). Questo elenco non è esaustivo, ma riguarda gli aspetti principali.
PROCEDURE DI LAVORO: spesso richieste nei verbali di ispezione e sempre in seguito ad infortuni; in riferimento ai macchinari e lavorazioni si tratta di redigere le istruzioni operative, sintetiche ed applicabili, che il lavoratore deve rispettare ai fini della tutela della propria sicurezza ed altri. Non un “libro delle favole”, bensì la “prova provata” – l’evidenza- che i lavoratori hanno le istruzioni sulle modalità di esecuzione dei lavori in sicurezza e sono stati istruiti.
L’articolo 28, comma 2, lettera d), del d.lgs. n. 81/2008 specifica che il DVR deve contenere anche: “l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare”.
2.💈
FORMAZIONE OBBLIGATORIA (SICUREZZA- Datore di lavoro, RSPP, lavoratori, ecc.- , ATTREZZATURE, ecc.; la formazione va erogata prima di adibire il lavoratore alla mansione.
3.💈
CERTIFICAZIONE ATTREZZATURE E MACCHINARI A NORMA (CON PROTEZIONI); relative manutenzioni e verifiche periodiche, ove necessarie.
4.💈
(UTILISSIMO IN SEDE DIFENSIVA); oltre alla formazione, dal primo giorno di assunzione il lavoratore deve essere addestrarlo circa la mansione, i D.P.I. in uso, la movimentazione manuale dei carichi e l’utilizzo di prodotti chimici per un periodo coerente al rischio. Qualche esempio: un mese per l’attività di ufficio, tre mesi per le attività a rischio alto (es., carpentiere, operario edile, falegname, eccetera).
Difendersi a mani nude è complesso; difendersi quando si è in possesso di questi requisiti è molto più semplice.
Perché conviene essere a norma?
⬆️ Maggiore possibilità di acquisire commesse; molti committenti chiedono come prerequisito il rispetto della normativa;
⬆️ Migliore immagine sociale e reputazione aziendale;
⬆️ Migliore clima aziendale e maggior produttività.
Sei sicuro di avere tutti i corsi e la documentazione aggiornati? È facile scordarsi qualcosa. Se hai bisogno, chiamami o scrivimi, io ci sono.
Dott.ssa Michela Tamassia
HSE Manager | RSPP Esterno
Formatrice Sicurezza e Attrezzature
Centro Accreditato per la Formazione Territoriale

