Sostenibilità, Risparmio energetico e Opportunità per Aziende e Privati.
In questo articolo ho chiesto al Sig. Fabio Bazzani di spiegare cos’è la CER e quali benefici può offrire alle imprese e privati in termini di risparmio economico.
Ho scelto di divulgare la CER Contrada Bellevere come opportunità per i miei clienti e conoscenti. I vantaggi che io ho recepito aderendo alla CER sono tre: risparmio energetico, sostenibilità ambientale tramite l’utilizzo di energia green, immagine. Per questo Ho inserito la CER Contrada Bellevere come Partner nel mio sito puntando sulla divulgazione di servizi utili alle imprese.
Ciao Fabio, come è nata CER Contrada Bellevere?
R: L’idea di costituire una CER è nata nel 2024. Stavamo costruendo un nuovo impianto fotovoltaico, e rientravamo nei tempi del decreto del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica N.414 CACER: Configurazione di Autoconsumo per la condivisione dell’Energia Rinnovabile. Abbiamo costituito un’associazione non riconosciuta, senza scopo di lucro e di iscriversi al RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore). Il nome è quello della Via dove si trovano la sede e l’impianto fotovoltaico. A giugno 2025 è arrivato l’accoglimento della domanda con l’attivazione e l’iscrizione nel registro nazionale CER. L’erogazione degli incentivi è iniziata dal momento della presentazione della domanda: ottobre 2024. La CER non promuove contratti: Il suo scopo è accedere agli incentivi statali per l’energia prodotta e condivisa (virtualmente) dall’impianto fotovoltaico sito in Via Bellevere a Bovolone, e distribuirli tra gli aderenti, sulla base dei consumi individuali: è una realtà importante, con un impianto di produzione che può soddisfare, anche, un notevole consumo da parte dei suoi membri consumatori aderenti.
Cos’è una CER?
La CER è un soggetto giuridico il cui obiettivo principale è fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai propri azionisti o membri o alle aree locali in cui opera. Possono essere soci o membri persone fisiche, piccole e medie imprese, enti territoriali, associazioni che condividono, tramite i loro consumi, l’energia elettrica rinnovabile prodotta da impianti a fonte rinnovabile.
La Comunità Europea ha iniziato a parlare delle CER con la direttiva 2022/2557. In Italia è stata recepita con Il decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 7 dicembre 2023, n. 414 (Decreto CACER), in vigore dal 24 gennaio 2024, che ha definito le modalità di concessione di incentivi, volti a promuovere la realizzazione di comunità energetiche. Il Testo Integrato per l’Autoconsumo Diffuso (TIAD), allegato alla Delibera 727/2022/R/eel dell’ARERA, regola il meccanismo di funzionamento e i contributi di valorizzazione che spettano all’energia autoconsumata nell’ambito delle configurazioni ammesse.
Le CER sono formate da produttori, che mettono a disposizione gli impianti a energia rinnovabile e consumatori finali che condividono, tramite i loro consumi, l’energia elettrica rinnovabile prodotta da impianti a fonte rinnovabile. In una CER l’energia elettrica rinnovabile viene condivisa tra i diversi soggetti produttori e consumatori, connessi alla medesima cabina primaria.
Normalmente la produzione di un impianto fotovoltaico viene immessa nella cabina primaria e va nella rete nazionale. Con la CER, la corrente, viene prodotta, immessa e utilizzata all’interno del perimetro della cabina primaria. Come se i consumatori iscritti usassero, direttamente, la corrente dell’impianto produttore della CER. In realtà la condivisione è solo virtuale, ma il sistema usato da Enel non ci riguarda. In questo modo il distributore non manda la corrente nella rete nazionale, con risparmi dei costi di trasporto e minore intasamento della rete.
Quali sono i benefici di chi aderisce alla CER?
R: Il beneficio diretto della CER è il risparmio sul costo dell’energia, per i membri aderenti. I risparmi sui costi di distribuzione della corrente, e il vantaggio ambientale che deriva dalla produzione rinnovabile vengono “premiati” da GSE e ARERA (società dello stato) con un incentivo per la corrente prodotta e consumata dai membri della CER. L’incentivo dura 20 anni e viene diviso tra il produttore e il consumatore. Hanno, qualora i membri lo decidano, lo scopo di promuovere e finanziare opere sociali nel territorio cui operano. Il beneficio indiretto è quello di essere partecipi alla transizione energetica per un ambiente migliore.
Come si aderisce e quali sono gli adempimenti? Chi può entrare nelle CER ?
R: Nella CER possono entrare tutti i cittadini e le imprese titolari di contatore dell’elettricità: POD. Servono i documenti personali e una copia della bolletta elettrica, un versamento, una tantum, di € 10 e un riferimento dove inviare i soldi dell’incentivo, normalmente un iban. La bolletta elettrica serve per comunicare il numero di POD al GSE. Il consumatore non ha nessun obbligo verso la CER: non ha nessuna responsabilità civile o penale, non ha nessun problema o obbligo in caso di danni o malfunzionamenti all’impianto di produzione. Il consumatore è libero di uscire quando vuole, con una semplice comunicazione, anche orale., è un’associazione, si paga l’adesione una volta sola, per venti anni si prende l’incentivo del GSE.
Chi aderisce alla CER ha dei vincoli sulla fornitura di energia elettrica?
R: CER Contrada Bellevere non fa contratti e non ha rapporti con le compagnie di fornitura elettrica. I partecipanti alla CER, consumatori mantengono il loro fornitore di energia elettrica. Non devono fargli nessuna comunicazione. Possono cambiare il fornitore con la libertà che vogliono. Nella CER conta il numero di POD: In caso di cambio di residenza deve comunicare il nuovo POD.
Quanto vale la tariffa incentivante riconosciuta dal GSE?
R: La tariffa incentivante riconosciuta dal GSE, sulla quantità di energia elettrica autoconsumata da una CER, è costituita da una parte fissa ed una variabile. La parte fissa varia in funzione della taglia dell’impianto, la parte variabile in funzione del prezzo di mercato dell’energia. La parte fissa è € 0,07 kwh. La parte variabile è € 0,04kwh, variabili in funzione del mercato energetico. Totale € 0,011kwh. Dai dati di consumo dei primi aderenti possiamo dire che una famiglia di 3/4 persone preleva, in CER, da 3.000 a 3500 kwh annui.
Come vengono ripartiti gli incentivi ?
R: CER Contrada Bellevere è gestita personalmente dai fondatori. I costi di gestione sono ridotti al minimo necessario, per aumentare, il più possibile l’importo diviso. Attualmente siamo in grado di distribuire ai clienti finali 0,05 € al kwh prelevato che, tolte le spese, corrisponde alla metà dell’incentivo erogato. Non sono grandi importi, ma dai conti, dovrebbero arrivare a coprire l’importo di una bolletta, una e mezza annuali, per 20 anni. Gli incentivi non generano reddito e non vanno dichiarati nella denuncia dei redditi, anche nel caso di un consumatore con Partita IVA. Gli incentivi sono distribuiti nei tempi stabiliti dall’assemblea.
Ti ringrazio per la divulgazione ad aziende e privati circa questa opportunità e per avermi supportato nella gestione della sicurezza anche per questo ambito.
✔️ Per chi desidera ricevere informazioni e partecipare alla CER, può contattare direttamente il Sig. Fabio Bazzani; i suoi riferimenti li trovate nel mio sito alla pagina partners.
Grazie di cuore, Fabio, per la tua disponibilità e per la generosità.
Dott.ssa Michela Tamassia RSPP Esterno – Formatore Sicurezza – Manager HSE
Sito Web: www.soluzionitamassia.com
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