Decreto legge n. 159/2025

Quali novità e cosa fare

“Il D.L. n. 159/2025, avente ad oggetto “misure urgenti” in materia di salute e sicurezza sul lavoro, contiene una serie di disposizioni che il Governo ha inteso adottare per modificare (in modo non particolarmente rilevante) il d.lgs. n. 81/2008, potenziare le attività di vigilanza e le sanzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro e introdurre principi innovativi (come, ad esempio, il badge elettronico in cantiere, il finanziamento dell’acquisto di DPI “intelligenti” o, ancora, la specifica attenzione per la prevenzione di molestie e violenze al lavoro). Un provvedimento eterogeneo, che richiede anche provvedimenti di attuazione, il cui impatto potrà essere valutato pienamente solo dopo la sua conversione in legge (essendo presumibile che nei 60 giorni di discussione in Parlamento verranno introdotte modifiche all’attuale testo).”

Questa è l’introduzione dell’Avv. Lorenzo Fantini al D.L. n. 159/2025.

C’è da sottolineare che un Decreto Legge è un atto del Governo con forza di legge emanato in caso di straordinaria necessità ed urgenza. Entra in vigore immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ma deve essere convertito dal Parlamento in legge, altrimenti perde la sua efficacia.

Le innovazioni al d.lgs. n. 81/2008 apportate dal D.L. n. 159/2025

Senza voler creare allarmismi, ma con un approccio concreto e orientato alla prevenzione, ritengo opportuno condividere alcune indicazioni pratiche per un’efficace gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Si raccomanda pertanto di:

  • Provvedere alla redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.), o al suo aggiornamento per le aziende già in possesso di tale documento;
  • Definire e formalizzare procedure operative applicative per le attività che presentano maggiori fattori di rischio (quali lavori in quota, scavi, operazioni in spazi confinati, utilizzo di attrezzature pericolose, ecc.);
  • Verificare l’aggiornamento della formazione e dell’addestramento del personale, in conformità alla normativa vigente e l’efficacia della formazione, come previsto dal Nuovo Accordo Stato/ Regioni 2025;
  • Monitorare periodicamente gli adempimenti in materia di sicurezza, mediante l’utilizzo di check list sintetiche e pratiche, da impiegare con cadenza semestrale;
  • Effettuare una verifica dello stato di messa in sicurezza di macchinari e impianti, predisponendo, ove necessario, specifici piani di miglioramento.

Qualora il Decreto-Legge attualmente in discussione venga convertito in Legge, provvederò a fornirvi tempestivamente ulteriori aggiornamenti, al fine di garantirvi il massimo supporto nell’applicazione delle eventuali nuove disposizioni.

Se vuoi collaborare con me per promuovere una cultura della prevenzione più forte e consapevole, scrivimi!

Dott. Ssa Michela Tamassia- RSPP Esterno – Formatore Sicurezza – Manager HSE
www.soluzionitamassia.com

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